Fare software significa anche uscire dagli schermi. Ascoltare, incontrare, osservare. E a volte… prendere un volo alle 5:45 del mattino.
È esattamente quello che abbiamo fatto nei giorni scorsi, partendo da Roma in direzione Bruxelles, per una trasferta di tre giorni piena di incontri, confronti e visioni strategiche. Il tutto al fianco di uno dei nostri partner più attivi sulla scena internazionale: Particip GmbH, società specializzata in progetti di cooperazione allo sviluppo, valutazione e governance, con sede in Germania ma con un presidio forte nel cuore dell’Europa.
1° giorno – Allacciate le cinture
Il primo giorno, appunto, è cominciato presto. Molto presto. Alle 5:45 eravamo già in partenza per Bruxelles, atterrati in tempo per essere pienamente operativi già dalle 11:30.
Ad accoglierci negli uffici di Particip, nel cuore del quartiere europeo, un team motivato e disponibile. Subito via a una serie di call e confronti sulle nostre piattaforme web in corso di sviluppo: dashboard, sistemi di monitoraggio, banche dati intelligenti, interfacce su misura per software richiesti in bandi internazionali.
Nel pomeriggio, dopo una breve pausa per lasciare i bagagli nel B&B, abbiamo proseguito con alcuni incontri informali che ci hanno permesso di consolidare l’intesa costruita negli ultimi mesi di lavoro a distanza.
Una cena rilassata ha concluso la giornata, accompagnata da una birra belga e dai primi bilanci su quanto fatto… e su quanto ci aspetta.
2° giorno – Ascoltare, capire, migliorare
La seconda giornata è iniziata con una buona colazione, che – non è un dettaglio – ha aiutato a mantenere il passo. Il focus della giornata era infatti tutto sul confronto diretto con gli utenti finali delle nostre applicazioni: stakeholder di progetti europei, valutatori, consulenti, staff tecnico.
Abbiamo attraversato Bruxelles tra due diverse sedi operative per raccogliere feedback reali su usabilità, funzionalità e flussi di lavoro. Un lavoro prezioso, che ci ha permesso di verificare sul campo l’efficacia delle nostre scelte di design e di backend, e allo stesso tempo raccogliere spunti per i prossimi sprint evolutivi.
Abbiamo chiuso la giornata con un brindisi in ufficio e una serata di public relations in una piccola location informale nei pressi del Parlamento Europeo. Un’occasione per far circolare idee, conoscere nuove realtà e – perché no – anche raccontare DEV4U a chi ancora non ci conosceva.
3° giorno – Ultime rifiniture (e un tocco dolce)
Il terzo e ultimo giorno di trasferta è stato dedicato a una visita finale dal cliente. Un’occasione per discutere in modo più rilassato ma puntuale degli ultimi dettagli tecnici, di nuovi progetti in partenza, e di alcune proposte operative che avevamo condiviso nei giorni precedenti.
Prima di ripartire, non poteva mancare una tappa in una cioccolateria locale per portare a casa un po’ di Bruxelles anche sotto forma di… praline. Perché ogni trasferta merita di lasciare il segno, anche con piccoli gesti.
Tornare con uno sguardo più ampio
Questa tre giorni ci ha ricordato – ancora una volta – che il nostro lavoro va oltre il codice. Significa leggere tra le righe di un brief, adattarsi a contesti multiculturali, costruire relazioni di fiducia. E significa anche avere la voglia di mettersi in gioco, uscire dall’ufficio, e guardare i progetti dal punto di vista di chi li vive ogni giorno.
Siamo tornati a casa con più motivazione, più idee e una visione ancora più chiara del ruolo che DEV4U vuole giocare nei prossimi anni, al fianco di chi opera nella cooperazione internazionale, nelle istituzioni, nelle reti europee.

Per avere maggiori informazioni su questo argomento vi invitiamo a contattarci.
Fisseremo un incontro per parlarne e approfondire il tema.
Contattaci via mail scrivendo a info@dev4u.it, non perdere altre opportunità!
Autore/i dell’articolo:

Dario Berardi – BIO – Linkedin – Email
System Analyst | Senior Developer | Database Architect

Maurizio Patitucci – BIO – Linkedin – Email
Business Analyst | Project Manager | Account Manager
