MYWASTE-PLATE: quando dati, tecnologia ed educazione aiutano a ridurre lo spreco alimentare a scuola
Ridurre lo spreco alimentare non è solo una questione ambientale. È una sfida che riguarda la salute, l’educazione, le politiche pubbliche e il modo in cui costruiamo il futuro delle prossime generazioni.
Siamo arrivati alle battute finali, ma il progetto europeo MYWASTE-PLATE è nato ed è stato portato avanti proprio da questa consapevolezza: comprendere perché il cibo viene sprecato nelle mense scolastiche è il primo passo per imparare a sprecarne meno. E per farlo servono dati, metodo, strumenti adeguati e un lavoro congiunto tra competenze diverse.
Il contributo di DEV4U: trasformare la complessità in strumenti concreti
All’interno di MYWASTE-PLATE, DEV4U ha contribuito alla progettazione e allo sviluppo degli strumenti digitali che hanno permesso di raccogliere, organizzare e analizzare i dati sullo spreco alimentare in modo strutturato e replicabile. Il progetto doveva durare 24 mesi, ma è stata chiesta un’estensione e la durata definitiva è stata 34 mesi.
Il nostro lavoro si è concentrato su alcuni aspetti chiave:
- la realizzazione di una piattaforma digitale per la raccolta dei questionari e dei dati di campo;
- la definizione di flussi semplici e utilizzabili in contesti reali, come le scuole;
- il supporto alla trasparenza e tracciabilità dei dati, elementi fondamentali in un progetto finanziato dall’Unione Europea;
- la messa a disposizione di strumenti che potessero essere riutilizzati anche oltre il progetto pilota.
In altre parole, il nostro contributo è stato quello di rendere operativa la ricerca, permettendo ai dati di diventare una base solida per decisioni, riflessioni e azioni concrete.

Il ruolo del CREA: rigore scientifico e visione nutrizionale
Accanto alla componente tecnologica, MYWASTE-PLATE si fonda su un forte impianto scientifico, garantito dal contributo del CREA, partner scientifico del progetto.
Il CREA ha curato:
- la definizione della metodologia di misurazione dello spreco alimentare;
- l’analisi dei dati raccolti nelle scuole;
- la lettura nutrizionale dei risultati, evidenziando il legame tra spreco alimentare e qualità reale del pasto consumato;
- la formulazione di raccomandazioni operative per la revisione dei menu scolastici, senza comprometterne il valore nutrizionale.
Questo lavoro ha permesso di andare oltre la semplice quantificazione dello spreco, mostrando come il cibo lasciato nel piatto abbia un impatto diretto sull’assunzione di energia e nutrienti da parte dei bambini.

Cosa ci lascia MYWASTE-PLATE
Guardando al progetto nel suo insieme, MYWASTE-PLATE lascia alcuni risultati chiave:
- lo spreco alimentare nelle mense scolastiche non è casuale, ma si concentra su specifiche categorie di alimenti, in particolare le verdure;
- l’educazione alimentare riduce lo spreco medio, ma funziona meglio quando è affiancata da interventi organizzativi e di menu;
- misurare lo spreco significa anche misurare un problema di salute pubblica, non solo ambientale;
- strumenti digitali semplici e ben progettati possono fare la differenza nel collegare ricerca, scuola e politiche pubbliche.
Molto interessanti sono le indicazioni e le risultanze pubblicate contenute negli articoli pubblicati sul sito dedicato al progetto mywasteplate.eu dopo l’elaborazione dei dati raccolti:
- Prime evidenze emerse dalla ricerca MYWASTE-PLATE (03/12/2025);
- Ripensare i menu scolastici per ridurre lo spreco alimentare (12/12/2025).
Soprattutto, il progetto dimostra che dati, tecnologia ed educazione funzionano davvero quando dialogano tra loro.

Uno sguardo al futuro: dalla sperimentazione al confronto pubblico
Il percorso di MYWASTE-PLATE non si conclude con la fine delle attività progettuali. I risultati e le riflessioni emerse continueranno a vivere nel confronto con istituzioni, comunità scientifica e decisori pubblici.
In questo senso, il progetto sarà presente alla Conferenza Nazionale ISS 2026:
“Ridurre lo spreco alimentare, Nutrire il Futuro: politiche, scienza e pratiche per una dieta sana e sostenibile”
📅 5 febbraio 2026 – ore 9:00–17:00
📍 Auditorium Pocchiari – ISS | Istituto Superiore di Sanità, Roma
🎥 Evento fruibile anche in streaming

Un’occasione importante per portare l’esperienza di MYWASTE-PLATE dentro un contesto di alto profilo istituzionale e contribuire al dibattito su politiche alimentari più sostenibili, a partire dalle scuole.
In DEV4U crediamo che il valore dei progetti europei non stia solo nei deliverable prodotti, ma nelle connessioni che riescono a creare: tra dati e persone, tra ricerca e tecnologia, tra sperimentazione e politiche pubbliche.
MYWASTE-PLATE è stato questo: un laboratorio reale, fatto di numeri, bambini, insegnanti e decisioni concrete. E soprattutto, un punto di partenza.
Ecco il video istituzionale che abbiamo realizzato a fine progetto:
Costruire politiche efficaci richiede dati, strumenti e collaborazione
Se sei un ente pubblico, un’istituzione, un’organizzazione di ricerca o un operatore interessato a sviluppare soluzioni basate su evidenze per la prevenzione dello spreco alimentare e la sostenibilità dei sistemi alimentari scolastici, siamo disponibili a condividere l’esperienza maturata con MYWASTE-PLATE e a confrontarci su possibili percorsi di collaborazione.
Scrivici per avviare un dialogo istituzionale.

Per avere maggiori informazioni su questo argomento vi invitiamo a contattarci.
Fisseremo un incontro per parlarne e approfondire il tema.
Contattaci via mail scrivendo a info@dev4u.it, non perdere altre opportunità!
Autore/i dell’articolo:

Sara Tomasso – BIO – Linkedin – Email
Communication Consultant | Digital Branding Strategist

Dario Berardi – BIO – Linkedin – Email
System Analyst | Senior Developer | Database Architect

Maurizio Patitucci – BIO – Linkedin – Email
Business Analyst | Project Manager | Account Manager