La proposta formativa di SACE: strumenti, numeri e voci dell’Africa Champion Program 2025
L’Africa, oggi, non è solo un mercato in crescita: è un continente che cambia ritmo. Crescita demografica accelerata, infrastrutture da costruire, nuove tecnologie che aprono possibilità impensabili fino a pochi anni fa. In mezzo a questo scenario dinamico, l’Italia ha scelto una strada precisa: non restare spettatrice, ma diventare parte del percorso.
È dentro questa visione che nasce il Piano Mattei, e dentro questa visione che SACE ha organizzato l’incontro del 18 novembre 2025: una giornata pensata per condividere risultati, priorità e prospettive del rapporto Italia-Africa, facendo dialogare istituzioni, imprese e attori chiave del Sistema Paese.
Ieri noi di DEV4U eravamo presenti all’evento, perché curiosi di conoscere in modo più approfondito i contenuti. Come spesso pubblichiamo qui sul nostro sito, noi siamo coinvolti in diversi progetti in Africa dell’Ovest (nello specifico Mali, Togo, Burkina Faso, Niger).
L’Africa Champion Program, nato nel 2024 e ora alla sua seconda edizione, e promosso da SACE offre formazione specialistica, strumenti concreti di supporto all’export e occasioni di business matching con partner africani, contribuendo in modo sinergico agli obiettivi del Piano Mattei per l’Africa. La seconda edizione di Africa Champion Program prenderà il via nel 2026.
Il panel della giornata ha riunito alcuni dei protagonisti più rilevanti del Sistema Italia (SACE, SIMEST, ICE, CDP) insieme ai Ministeri che guidano la diplomazia economica (MAECI, MIMIT, MEF). Ecco il dettaglio degli interventi che si sono susseguiti:
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SACE – Africa Champion Program – 18/11/2025
Africa Champion Program 2025: Focus Piano Mattei II Edizione
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Modera 1° panel: Mariangela Siciliano, Head of Education & Connect Solutions, SACE (Servizi Assicurativi del Commercio Estero)
10:45 Saluti di Apertura
- Michele Pignotti, Amministratore Delegato, SACE (Servizi Assicurativi del Commercio Estero)
10:55 Dalla visione all’azione: il Piano Mattei per rafforzare il partenariato Italia-Africa
- Fabrizio Lobasso, Vice Direttore Generale, Direzione Generale per la promozione del sistema Paese, MAECI (Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale)
- Valeria Vinci, Dirigente Divisione “Economia digitale e nuove tecnologie abilitanti”, MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy)
- Lorenzo Ortona, Coordinatore Vicario, Struttura di Missione per il Piano Mattei, PCM (Presidenza del Consiglio dei Ministri)
12:10 Storie di successo: trasformare le opportunità in risultati
- Valeria Sandei, Ammistratore Delegato, Almawave
- Luca D’Ottavio, Direttore Commerciale, Generale Costruzioni Ferroviarie S.p.A.
11:20 Africa Champion Program: Risultati, ambizioni e novità della seconda edizione
- Mariangela Siciliano, Head of Education & Connect Solutions, SACE (Servizi Assicurativi del Commercio Estero)
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Modera 2° panel: Gianluca Scialdone, Associate Education & Connect Solutions, SACE (Servizi Assicurativi del Commercio Estero)
11:35 Tavola rotonda “L’ecosistema Italia a supporto del partenariato con l’Africa”
- Michal Ron, Chief International Business Officer, SACE (Servizi Assicurativi del Commercio Estero)
- Alessandro Cugno, Dirigente Ufficio Formazione alle Imprese, ICE (Istituto Commercio Estero) – ITA (Italian Trade Agency)
- Laurent Franciosi, Responsabile Sviluppo Mercati Internazionali, CDP (Cassa Depositi e Prestiti)
- Francesca Alicata, Chief External Relations, SIMEST (Società Italiana per le Imprese all’Estero) – Gruppo CDP
- Patrizia Mauro, Direttore Generale, Confindustria Assafrica & Mediterraneo
12.30 Saluti di chiusura
• Guglielmo Picchi, Presidente, SACE (Servizi Assicurativi del Commercio Estero)
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L’ambizione è chiara: non esportare semplicemente prodotti o servizi, ma costruire partnership, formare competenze locali, mettere in connessione ecosistemi diversi, generare valore condiviso.
Il potenziale africano è gigantesco. Non solo nei numeri – una crescita demografica spasmodica e una nuova classe media in espansione – ma nella domanda di soluzioni concrete: infrastrutture di base, logistica, energia rinnovabile, gestione delle risorse idriche, sanità, fino ad arrivare ai sistemi digitali e all’intelligenza artificiale.
È qui che il ruolo dell’Italia può fare la differenza. E i primi risultati lo dimostrano: SACE, con oltre 3 miliardi di garanzie rilasciate, ha già consentito la realizzazione di circa 18 miliardi di euro di investimenti e progetti in Africa. Un impegno concreto che ha coinvolto più di 200 imprese italiane attive in filiere strategiche — dall’agroalimentare all’energia, dalla meccanica strumentale alle infrastrutture, fino all’automotive e alla chimica.
Una delle parole chiave emerse durante il panel è stata asimmetria informativa. Non si può lavorare con l’Africa senza capire davvero l’Africa. E non esiste una sola Africa: esistono molte Afriche, con culture, dinamiche e sistemi economici profondamente diversi.
Ecco perché la formazione non è un accessorio, ma un pilastro: serve a leggere il contesto, comprendere le sensibilità culturali, anticipare le dinamiche locali. È su questa consapevolezza che si fonda la “diplomazia ibrida” di cui ha parlato il MAECI: un lavoro congiunto tra imprese, associazioni, istituzioni e partner locali.
Nel dettaglio, il programma Africa Champion Program si articola in due fasi:
• un percorso formativo di 20 ore, con approfondimenti che esploreranno otto nuove geografie chiave individuate nell’ambito del Piano Mattei — Tanzania, Senegal, Etiopia, Ghana, Angola, Algeria, Marocco e Kenya — e tre focus settoriali strategici ad alto potenziale per l’Italia: agricoltura, energia e infrastrutture.
• a questo fa seguito una fase di Business Matching dedicata alla creazione di opportunità commerciali tra imprese italiane e controparti africane, organizzate in collaborazione con i partner del progetto e realizzate grazie alle attività di SACE Connect, il programma di SACE dedicato a favorire incontri tra imprese italiane e buyer internazionali.
Nella seconda edizione entrano inoltre nel programma due nuovi moduli:
• uno dedicato alle collaborazioni multilaterali tra imprese, istituzioni e organizzazioni internazionali in collaborazione con il Ministero dell’Economia e delle Finanze;
• e uno con approfondimenti tematici dedicati al tema delle materie prime critiche e al ruolo del continente africano come mercato di crescita e sviluppo per le infrastrutture digitali, realizzato in sinergia con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Durante la spiegazione del programma è emerso da più voci che per operare nel continente africano, diventa fondamentale:
• personalizzare l’offerta in base al mercato e alla cultura locale;
• lavorare con partner locali radicati;
• usare in modo consapevole e tempestivo gli strumenti messi a disposizione dal Sistema Italia.
La seconda edizione dell’Africa Champion Program sta proprio andando in questa direzione: non solo strumenti finanziari, ma anche conoscenza, competenze e una rete stabile per il business matching.
Se c’è un messaggio emerso chiaramente dai lavori è questo: le opportunità ci sono, e adesso anche gli strumenti. SACE, SIMEST, ICE, CDP e i Ministeri coinvolti stanno dimostrando che un approccio di sistema può cambiare la velocità dell’Italia nei mercati internazionali.
Ora tocca alle imprese.
Il terreno è preparato, la rete c’è, la visione pure.
Chi vuole cogliere la sfida africana oggi ha un vantaggio che fino a pochi anni fa sembrava impensabile: un’Italia che vuole muoversi insieme.

Un invito aperto: Se anche tu lavori in questo settore o stai cercando partner tecnologici affidabili, scrivici.
Che tu sia un ente pubblico, un’agenzia, un donatore, un’ONG o una startup sociale, siamo pronti ad ascoltare il tuo progetto e capire come renderlo più solido, più trasparente, più efficace grazie al digitale. Perché se è vero che la cooperazione costruisce ponti tra le persone e le comunità, noi vogliamo essere l’infrastruttura digitale che li sostiene.

Per avere maggiori informazioni su questo argomento vi invitiamo a contattarci.
Fisseremo un incontro per parlarne e approfondire il tema.
Contattaci via mail scrivendo a info@dev4u.it, non perdere altre opportunità!
Autore/i dell’articolo:

Maurizio Patitucci – BIO – Linkedin – Email
Business Analyst | Project Manager | Account Manager